08 feb

Scambio Giovanile “My Europe”, Azione 1.1 Programma Gioventù in Azione.

Turchia, 23-31 Agosto 2011.

Lo scambio giovanile “My Europe”, realizzato all’interno del Programma Gioventù in Azione, era mirato a promuovere la creatività e la libera espressione artistica dei giovani, contribuendo alla promozione del dialogo interculturale attraverso l’arte.

I giovani sono stati coinvolti in attività artistiche (pittura su tela, pittura su ceramica e su vetro), danza e teatro.

Per otto giorni ragazzi e ragazze originari di Italia, Romania, Portogallo, Turchia, Polonia ed Estonia hanno scoperto e riscoperto le arti in un’ottica di scambio interculturale. I partecipanti hanno realizzato dipinti su tela, su stoffa, su vetro, hanno creato sculture in ceramica, hanno imparato danze tradizionali di diversi Paesi e improvvisato scene teatrali.
Giocando sui classici stereotipi riguardanti i diversi Paesi di origine, i partecipanti hanno superato i clichés sull’altro e imparato a confrontarsi attraverso lo scambio e la partecipazione attiva.

08 feb

Training “Bridge”, Azione 4.3 Programma Gioventù in Azione.

Turchia, 15-21 Luglio 2011.

Il training “Bridge”, realizzato nell’ambito del Programma Gioventù in Azione, è stato finalizzato al miglioramento delle capacità di leadership dei giovani e all’approfondimento delle tematiche inerenti il lavoro volontario.

Il progetto era inoltre mirato a promuovere lo scambio interculturale tra giovani provenienti da diversi Paesi europei.

Per sei giorni una ventina di giovani provenienti da Turchia, Italia, Polonia, Bulgaria, Ungheria, Belgio e Romania si sono confrontati su esperienze dirette e indirette di volontariato nei rispettivi Paesi, condividendo buone prassi e proponendo possibili soluzioni ai problemi riscontrati. I ragazzi hanno inoltre avuto modo di apprendere le modalità di redazione di progetti destinati ai giovani, attraverso esercitazioni pratiche.
Il progetto ha offerto occasioni di scambio interculturale durante le feste organizzate dai gruppi provenienti dai diversi Paesi: ogni sera i gruppi hanno avuto modo di condividere cibi, bevande, tradizioni e musiche con gli altri partecipanti, in un’ottica di scambio e dialogo interculturale.